Dieta chetogenica studio

 Dieta chetogenica

Dieta chetogenica studio

 

Esistono diverse diete chetogeniche (con alimenti, VLCKD o oloproteica, ecc.), utilizzate per lo più a scopo dimagrante e in alcuni casi in pazienti resistenti ai farmaci per epilessia o malattie neurologiche. Hanno il vantaggio di apportare un dimagrimento rapido e sicuro se opportunamente seguite.

Non tutte le persone sono idonee a questo protocollo, è necessario che vengano rispettati alcuni requisiti fisici:
buona funzionalità renale ed epatica, assenza di diabete tipo 1, assunzione di alcuni farmaci (alcuni diuretici ad esempio), gravidanza, disturbi del comportamento alimentare, ad esempio.

In alcuni casi specifici è più opportuno applicare il protocollo chetogenico oloproteico (vedi pagina dedicata) rispetto alla dieta chetogenica con alimenti.

 

Cos’è la dieta chetogenica?

Questa dieta deve essere seguita affidandosi a un professionista. Evitare il fai da te e diffidare da chi la propone senza una corretta anamnesi del paziente.

La DIETA CHETOGENICA è una dieta che prevede (per un certo periodo) la riduzione dei carboidrati sostituendoli con grassi e proteine inducendo il corpo ad usare il grasso, anziché gli zuccheri provenienti dai carboidrati, come principale fonte di energia.

Riducendo il consumo di carboidrati e assumendo soprattutto proteine e grassi in quantità controllate, diminuisce in maniera notevole la fame rendendo la dieta più facile da seguire nonostante l’apporto calorico sia limitato e si determina una rapida riduzione del peso corporeo con diminuzione della massa grassa senza perdita di massa magra.

Ciò avviene grazie alla formazione di corpi chetonici e lo sviluppo dello stato di chetosi che avviene circa dopo 6 o 7 giorni da inizio dieta. La chetosi può essere valutata attraverso il ketur test, un test che prevede l’utilizzo di striscette apposite, eseguito al mattino dopo 5 o 7 giorni che si è cominciata la dieta: dice se si è o meno in modalità chetosi.
Altri segni e sintomi che avvertono oltre al test sono: calo dell’appetito, aumento dell’energia.

I primi giorni potrebbero comparire sintomi transitori quali nausea, mal di testa, stitichezza, che si risolvono in breve tempo. È prevista una specifica integrazione in questi protocolli.

I carboidrati sono presenti alla giusta quantità per avere effetto protettivo sul sistema nervoso, surrene, globuli rossi.
Le proteine sono giuste, non eccessive, arrivano a 1.2-1.5g su kg di peso ideale.  Quindi non si può considerare una dieta iperproteica.

È iperlipidica?
Se guardiamo le percentuali di lipidi diremmo di sì. In realtà i grammi di lipidi totali non sono così elevati.
Spesso la persona nella sua dieta abituale consuma più grassi rispetto a questi protocolli senza rendersene conto. Bisogna poi considerare che non tutti i grassi sono uguali in termini di salute.

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In linea generale, non è una dieta per lo sportivo.
Il soggetto che pratica sport deve sospendere l’attività fisica in questo periodo di protocollo.
La sua massa magra non verrà persa.

Solitamente, la dieta chetogenica con alimenti prevede 2 settimane circa di fase di adattamento e poi una fase di dieta variabile, dalle 3 alle 10 settimane. Seguita dalla reintroduzione dei carboidrati.

Molti sono contrari alla dieta chetogenica: c’è differenza fra chetosi patologica (diabete tipo 1 e alcolisti) e fisiologica nel soggetto sano.
La produzione di corpi chetonici non supera mai le concentrazioni plasmatiche di 7 – 8 milli molari per decilitro in quella fisiologica. Nella chetoacidosi diabetica i valori sono di 20 – 25 millimolari/dl.
Per ciò può essere fatta tranquillamente se ci sono i presupposti.

Indicata in:
Obesità
Chirurgia bariatrica
Cefalea
Intolleranza glucidica
Steatosi epatica
PCOS
Acne
Patologie autoimmuni

Controindicata in:
gravidanza
Diabete tipo 1
Disturbi della condotta alimentare
Problemi epatici e renali
Età inferiore ai 14 anni e superiore ai 70*

FONDAMENTALE ricordare che questo protocollo deve essere personalizzato. Non è una dieta educativa, e deve essere parte di un percorso che insegna al paziente le corrette abitudini alimentari.

www.isoladelbenesserecarrara.it
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